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requisiti richiesti dalle cattedre di diritto del lavoro  

Diritto del lavoro (A-D)
Prof. Maria Teresa Carinci

Per ogni tornata vengono assegnate di norma 10 tesi. Le assegnazioni avvengono sulla base di una valutazione complessiva dei seguenti fattori: votazione conseguita all'esame di Diritto del lavoro, media dei voti, partecipazione attiva ad esercitazioni e seminari organizzati presso l'Istituto, titoli di merito ulteriori (periodi di studio in università straniere), aver sostenuto esami di approfondimento in Diritto Sindacale, Diritto del Lavoro Progredito, Diritto Comunitario del Lavoro, Diritto della Previdenza Sociale. A parità di merito sono preferiti gli studenti che abbiano ottenuto la votazione più elevata nell'esame di Diritto del Lavoro. Lo studente deve essere disponibile ad avviare subito il lavoro. E' richiesta al laureando, a pena di decadenza, la presentazione di una relazione di sintesi sul progetto di tesi entro quattro-cinque mesi dall'assegnazione del titolo.


Diritto del lavoro (E-N)
Prof. Armando Tursi

Nella domanda di assegnazione gli studenti sono tenuti ad indicare anche il tipo di tesi alla quale sono interessati: tesi compilativa - determina, al momento della discussione della tesi, l’attribuzione di un numero massimo di 3 punti (richiede un normale lavoro di ricerca bibliografica e presuppone l’individuazione di un argomento di modesta difficoltà teorica); tesi sperimentale - determina, al momento della discussione della tesi, l’attribuzione di numero massimo di 5 punti (necessita di un più lungo periodo di elaborazione e richiede un accurato ed approfondito lavoro di ricerca bibliografica e/o di giurisprudenza).

Ai fini dell'assegnazione costituisce titolo preferenziale l'aver sostenuto esami di approfondimento nelle seguenti discipline: Diritto Sindacale, Diritto del Lavoro Progredito, Diritto Comunitario del Lavoro, Diritto della Previdenza Sociale.

Il gruppo di tesi assegnate (10 per ogni tornata) viene suddiviso come segue: 4 tesi sono assegnate in base al numero di esami da sostenere (a parità di numero di esami già sostenuti sono preferiti gli studenti con la media dei voti più elevata; a parità di media dei voti vengono scelti gli studenti che hanno ottenuto la votazione più elevata nell’esame di Diritto del Lavoro); 6 tesi vengono assegnate in base alla media dei voti (a parità di media sono preferiti gli studenti che hanno ottenuto la più alta votazione nell’esame di Diritto del Lavoro).

Diritto del lavoro O-Z
Prof. Giuseppe Ludovico

Le assegnazioni avvengono sulla base di una valutazione complessiva dei seguenti fattori: 1) votazione conseguita all'esame di Diritto del lavoro; 2) media dei voti; 3) partecipazione attiva ad esercitazioni e seminari organizzati presso l'Istituto; 4) titoli di merito ulteriori, quali, ad esempio, periodi di studio in università straniere; 5) aver sostenuto esami di approfondimento nelle seguenti discipline: Diritto Sindacale, Diritto del Lavoro Progredito, Diritto Comunitario del Lavoro, Diritto della Previdenza Sociale. A parità di merito sono preferiti gli studenti che abbiano ottenuto la votazione più elevata nell'esame di Diritto del Lavoro. Lo studente deve essere disponibile ad avviare subito il lavoro. E' richiesta al laureando, a pena di decadenza, la presentazione di una relazione di sintesi sul progetto di tesi entro quattro-cinque mesi dall'assegnazione del titolo.

Diritto sindacale
Prof. Lucio Imberti

Le assegnazioni avvengono sulla base di una valutazione complessiva dei seguenti fattori: votazione conseguita all'esame di Diritto del lavoro; media dei voti; partecipazione attiva ad esercitazioni e seminari organizzati presso l'Istituto; titoli di merito ulteriori (ad esempio periodi di studio in università straniere); aver sostenuto esami di approfondimento nelle seguenti discipline: Diritto Sindacale, Diritto del Lavoro Progredito, Diritto Comunitario del Lavoro, Diritto della Previdenza Sociale. A parità di merito sono preferiti gli studenti che abbiano ottenuto la votazione più elevata nell'esame di Diritto del Lavoro. Lo studente deve essere disponibile ad avviare subito il lavoro. E' richiesta al laureando, a pena di decadenza, la presentazione di una relazione di sintesi sul progetto di tesi entro quattro-cinque mesi dall'assegnazione del titolo.

Diritto del lavoro progredito privato
Prof. Maria Teresa Carinci

Le assegnazioni avvengono sulla base di una valutazione complessiva dei seguenti fattori: votazione conseguita all'esame di Diritto del lavoro; media dei voti; partecipazione attiva ad esercitazioni e seminari organizzati presso l'Istituto; titoli di merito ulteriori (ad esempio periodi di studio in università straniere); aver sostenuto esami di approfondimento nelle seguenti discipline: Diritto Sindacale, Diritto del Lavoro Progredito, Diritto Comunitario del Lavoro, Diritto della Previdenza Sociale. A parità di merito sono preferiti gli studenti che abbiano ottenuto la votazione più elevata nell'esame di Diritto del Lavoro. Lo studente deve essere disponibile ad avviare subito il lavoro. E' richiesta al laureando, a pena di decadenza, la presentazione di una relazione di sintesi sul progetto di tesi entro quattro-cinque mesi dall'assegnazione del titolo.

Diritto del lavoro (Scienze dei servizi giuridici)
Prof. Lucio Imberti

Le assegnazioni avvengono sulla base di una valutazione complessiva dei seguenti fattori: votazione conseguita all'esame di Diritto del lavoro; media dei voti; partecipazione attiva ad esercitazioni e seminari organizzati presso l'Istituto; titoli di merito ulteriori (ad esempio periodi di studio in università straniere); aver sostenuto esami di approfondimento nelle seguenti discipline: Diritto Sindacale, Diritto del Lavoro Progredito, Diritto Comunitario del Lavoro, Diritto della Previdenza Sociale. A parità di merito sono preferiti gli studenti che abbiano ottenuto la votazione più elevata nell'esame di Diritto del Lavoro. Lo studente deve essere disponibile ad avviare subito il lavoro. E' richiesta al laureando, a pena di decadenza, la presentazione di una relazione di sintesi sul progetto di tesi entro quattro-cinque mesi dall'assegnazione del titolo.

Diritto della previdenza sociale Prof. Armando Tursi
Prof. Giuseppe Ludovico

Nella domanda di assegnazione gli studenti sono tenuti ad indicare anche il tipo di tesi alla quale sono interessati: tesi compilativa - determina, al momento della discussione della tesi, l’attribuzione di un numero massimo di 3 punti (richiede un normale lavoro di ricerca bibliografica e presuppone l’individuazione di un argomento di modesta difficoltà teorica); tesi sperimentale - determina, al momento della discussione della tesi, l’attribuzione di numero massimo di 5 punti (necessita di un più lungo periodo di elaborazione e richiede un accurato ed approfondito lavoro di ricerca bibliografica e/o di giurisprudenza).

Comparative Labour Law
Prof. Maria Teresa Carinci
Prof. Francesca Marinelli

Le assegnazioni avvengono sulla base di una valutazione complessiva dei seguenti fattori: votazione conseguita all'esame di Diritto del lavoro; media dei voti; partecipazione attiva ad esercitazioni e seminari organizzati presso l'Istituto; titoli di merito ulteriori (ad esempio periodi di studio in università straniere); aver sostenuto esami di approfondimento nelle seguenti discipline: Diritto Sindacale, Diritto del Lavoro Progredito, Diritto Comunitario del Lavoro, Diritto della Previdenza Sociale. A parità di merito sono preferiti gli studenti che abbiano ottenuto la votazione più elevata nell'esame di Diritto del Lavoro. Lo studente deve essere disponibile ad avviare subito il lavoro. E' richiesta al laureando, a pena di decadenza, la presentazione di una relazione di sintesi sul progetto di tesi entro quattro-cinque mesi dall'assegnazione del titolo.

European Labour Law
Prof. Antoine Jacobs
Dott. Francesca Marinelli

Le assegnazioni avvengono sulla base di una valutazione complessiva dei seguenti fattori: votazione conseguita all'esame di Diritto del lavoro; media dei voti; partecipazione attiva ad esercitazioni e seminari organizzati presso l'Istituto; titoli di merito ulteriori (ad esempio periodi di studio in università straniere); aver sostenuto esami di approfondimento nelle seguenti discipline: Diritto Sindacale, Diritto del Lavoro Progredito, Diritto Comunitario del Lavoro, Diritto della Previdenza Sociale. A parità di merito sono preferiti gli studenti che abbiano ottenuto la votazione più elevata nell'esame di Diritto del Lavoro. Lo studente deve essere disponibile ad avviare subito il lavoro. E' richiesta al laureando, a pena di decadenza, la presentazione di una relazione di sintesi sul progetto di tesi entro quattro-cinque mesi dall'assegnazione del titolo.

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